Il “Piacentinu” ennese diventa presidio Slow Food

«Il nostro formaggio allo zafferano è stato molto apprezzato». Successo al Cheese di Brà

ENNA. Si sono riuniti lo scorso giovedì negli spazi del caffè letterario Al Kenisa i soci della condotta ennese Slow Food, per incontrare il consigliere nazionale Saro Gugliotta e, soprattutto, per raccontarsi la recente esperienza al «Cheese» di Brà. Proprio nell’ambito della manifestazione nazionale Slow Food, giunta quest’anno alla sua nona edizione per accendere i riflettori su “tutte le forme del latte” e la tradizione casearia italiana ma non solo, ha esordito nello scenario internazionale il presidio del «Piacentinu ennese», lì con un suo stand di produttori e soci Slow Food. «Il nostro formaggio allo zafferano – racconta la fiduciaria Stefania Mancini Alaimo – finalmente divenuto presidio Slow Food, è stato apprezzato veramente da tutti e in particolar modo dal fondatore SF, Carlo Petrini e dai compratori fra i quali è andato letteralmente a ruba». «Noi – continua la responsabile della condotta ennese – intendiamo proseguire in quest’azione di riconoscimento e accreditamento dei nostri prodotti grazie al progetto “Presidi” che ha già dato grande impulso alla valorizzazione di prodotti di qualità del nostro territorio che altrimenti sarebbero andati perduti.
Punteremo inoltre ancora sulle “Comunità del cibo” perché la spinta venga dal basso, direttamente dai portavoce delle realtà locali». Nel corso dell’assemblea, i soci ennesi Slow Food hanno inoltre definito il programma per il prossimo anno sociale, individuando tra i tanti punti di forza, l’educazione alimentare con nuovi progetti nelle scuole (dopo l’Orto in condotta alla Savarese) e il lavoro in rete con le altre condotte siciliane.
Fonte Giornale di Sicilia